Intervista ai capitani delle contrade
La squadra del Borgo Ruga quest’anno si ispira ai boy-scout
Abbiamo incontrato il presidente della contrada del Borgo Ruga, Corrado Bettio, per farci raccontare come si sta preparando la contrada alla Ventennale edizione del Palio della Marchesa, per il quale ci attendiamo un sacco di sorprese e novità Come si sta svolgendo la preparazione all’edizione di quest’anno? Pezo de cusì a squadra no se a ga’ mai vista…- esordisce Corrado - Non si vede mai nessuno che si alleni… Forse gli atleti staranno preparando di nascosto qualche tattica segreta che non vogliono rivelare? Mah… Finora gli allenamenti pare si siano svolti tra campi scout, montagna e mare… E le uniche corse che fanno sono quelle per acchiappare qualche pollastrella, per poi rimanere solo con un ciuffo di penne in mano e poco più! Ma non è proprio solo così. So che la famiglia Rossi, ovvero “Bepi Rocia” e “Tommy Sassoin”, si posizionano come cecchini tentando di catturare con le loro fionde merli e siighe, ma alla fine sono riusciti ad acchiappare solo un gallo cedrone… (Che el sia bon almanco da brodo?!)
Ma dal cilindro del Borgo Ruga, ogni anno escono primizie! Simone, che come il papà, si rivela un campione della corsa, seguito a ruota dal buon Riccardo, che speriamo non inizi a calpestare le orme del padre, tanto amante della passeggiata, ma di correre…C’è, poi, un certo Jacopo che sembra sempre presente… ma non riusciamo mai a vederlo! Che corra troppo forte per essere scorto dall’occhio umano? Mah… Le ragazze, proprio non riusciamo a capirle… Sembrava ce ne fossero tante in contrada, ma erano troppo piccole… Abbiamo aspettato che crescessero e adesso… pensano ai morosi e a far vacanza, scordandosi di andare a fare quattro corsette coi nostri giovanotti. Per fortuna abbiamo Luca, il PR della contrada. Noto per il suo porta-a-porta (con una frequenza che in questo periodo pre-palio sfiora quella della Contarina nella raccolta dell’umido!), suona campanelli a destra e a manca, insegue le ragazze in ogni dove, facendo loro promesse inimmaginabili… Ma alla fine anche lui rimane con un pugno di mosche (o di piume !) in mano…Insomma, inutile chiedervi quali siano le new entry di quest’anno… Praticamente tutta la squadra del 2009 è una new entry! Il 70% dei ragazzi a stento raggiunge la maggiore età: sembra che il gruppo scout di Ponzano si sia trasferito in Borgo Ruga! La contrada sente l’evento? Santo cielo benedetto… La contrada, da ormai vent’anni, si chiede <<Quando porteremo mai a casa un bel palio?...>>. Scherzi a parte, rispetto alle nostre aspettative le famiglie del territorio partecipano ancora poco ai vari eventi che organizziamo durante tutto l’anno. Ci piacerebbe che il nucleo della contrada si arricchisse, per organizzare e dare maggiori idee e vita alle iniziative che ogni anno portiamo avanti. Anche perché, ricordiamo, il lavoro di squadra premia e quel che conta è che trascorrere dei bei momenti insieme, facendosi un sacco di allegre risate. Aspettative per quest’edizione?
Come al solito, si parte con la speranza di vincere… Ma i conti si fanno alla fine! Perché tra cavalli dopati, merli, capitelli e croci… Qua, ze tuta ‘na bataglia! E ‘stano no ghe ze gnanca el Santo che me protege… ahi ahi, come che semo ciapai! Come sono i rapporti tra la squadra e la contrada? La contrada vuole un sacco di bene ai ragazzi. Pensate che siamo andati addirittura a Padova a pregare Sant’Antonio e abbiamo deposto anche una letterina alla Madonna di Fatima perché la squadra fosse protetta e, perché no?, fosse anche un po’ raccomandata alla Provvidenza! E quante candee che gavemo impisa’… Corrado, faccia un augurio alla sua contrada… In questo momento di confusione, sia all’interno della manifestazione del Palio che all’interno delle contrade stesse, l’augurio che faccio di cuore è che ritorni quello spirito che si è sempre vissuto dal 1998 al 2002, sia nella contrada che all’interno dell’Ente Palio. Altrimenti, il Palio rischia di perdere lo spirito originario con cui è nato.
A questo punto, concludiamo con un messaggio personale indirizzato a una contrada in particolare. Dall’esperienza della nostra contrada ho imparato che chi lavora sui giovani prima o poi ottiene dei bei risultati. Anche se non si riesce a vincere il Palio, per noi è fondamentale riuscire a divertirsi e a stare comunque bene insieme. Auguro, dunque, al Sant’Antonio e alla Barrucchella che provino a seguire questa ricetta e le soddisfazioni saranno garantite!
[Massolin Giorgia]
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